Monumenti e bellezze naturali di Atrani

 

Collegiata di Santa Maria Maddalena: la chiesa fu costruita nel 1274 dagli atranesi per ringraziare la santa a cui si erano votati affinchè li liberasse dai mercenari del nord africa inviati da Manfredi per sedare le rivolte antisveve. La sua facciata è l'unico esempio di stile Rococò della Costiera Amalfitana. Il campanile a pianta quadrata e la cupola coperta di maioliche la rendono facilmente individuabile anche da chi giunge dal mare. All'interno della chiesa sono esposti numerosi quadri e statue del 700 e dell' 800.

 

 

 

Chiesa di S. Salvatore de Birecto: Chiesa di S. Salvatore de Birecto: questa chiesa ha un valore storico notevole in quanto ospitava la cerimonia di insediamento del doge della repubblica amalfitana. Infatti il birecto era proprio il cappello simbolo del potere dogale. Armoniosamente inserita nell'architettura di Atrani, è accessibile tramite una scalinata. Di grande pregio è la porta in bronzo dono di un ricco mercante

 

 

Chiesa di Santa Maria del Bando: i primi documenti che parlano di questa struttura religiosa risalgono al XII secolo ma è molto probabile che la sua costruzione fosse più antica . Sorge su una piccola terrazza naturale sulla sommità di uno sperone roccioso, a circa m 145 s.l.m. e incombe sul paese di Atrani, al punto da essere usato come punto privilegiato per proclamare i bandi, ovvero l'annuncio pubblico delle leggi e delle disposizioni dell'autorità oppure le sentenze. La sua posizione molto particolare offre una vista di grande suggestione dell'abitato di Atrani e dell'area circostante.

Grotta di Masaniello: accanto alla Chiesa di Santa Maria del Bando è presente la grotta dove, come narra la tradizione, Masaniello si sarebbe rifugiato. Al di sotto della grotta è situata la casa della famiglia materna del capopolo napoletano.

 

Torre dello Ziro: il territorio della Costiera Amalfitana è stato dotato di una catena di torri di avvistamento per individuare tempestivamente l'arrivo dei pirati dal mare. La torre dello ziro domina dall'alto un bel pezzo di territorio tra cui anche l'abitato di Atrani. Le persone del luogo ritengono la torre popolata di fantasmi in quanto non si tratta di una semplice torre di avvistamento ma di una prigione che vide rinchiusi Giovanna D'Aragona detta la pazza e i suoi figli ancora piccoli. Tutti furono imprigionati e trucidati a causa della relazione scandalosa intrapresa dalla donna divenuta vedova del duca di Amalfi con il maggiordomo anche se, molto più prosaicamente, è immaginabile che dietro al delitto vi fossero banali motivi dinastici.

Chiesa di S. Maria Immacolata

Cappella di San Gertrude

Chiesa del Carmine

Chiesa di S. Michele Fuori le Mura

Fontana moresca : realizzata da Luigi De Bartolomeis

Monastero francescano di Santa Rosalia

Grotta dei Santi: una piccola grotta dove sono presenti affreschi tipici dell'arte bizantina raffiguranti i quattro evangelisti ed un santo guerriero, molto probabilmente San Giorgio.